Il nuovo battistero PDF Stampa E-mail

Inaugurato il Battistero

della Chiesa parrocchiale

   

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Sabato 8 ottobre 2011

il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti

ha  benedetto il nuovo Battistero della Chiesa parrocchiale



w Domenica 9 ottobre al nuovo Fonte

si è celebrato solennemente il Battesimo dei bambini


vedi anche la Lettera alle Famiglie di settembre 2011 in Risorse-Documenti

Descrizione dell’opera


L'intervento, realizzato su progetto dell'Architetto legnaghese Paolo Giarola, si "lega" con il precedente del 2004, che ha visto il rifacimento dell'entrata della chiesa con la realizzazione della “porta dei battezzandi” che conduce direttamente al battistero. Anche i colori delle vetrate con i colori dominanti sull’azzurro richiamano il vicino Battistero.

Il Fonte Battesimale è un elemento cilindrico composto da due strati di pietra concentrici, poggiante su pavimento in pietra chiara e diviso in otto simbolici spicchi, alla stessa quota della pavimentazione circostante preesistente. La forma dei due cilindri richiama specularmente l’architettura all’interno della quale si trova il Battistero. Essi hanno anche valore simbolico: l’elemento più scuro all’esterno vuole rappresentare la terra, e l’elemento più chiaro all’interno la roccia, da cui sgorga l’acqua pura. Sul cilindro interno è collocata una bacinella metallica contenente l’acqua benedetta.

Sulla sinistra del Battistero è collocata la Custodia degli Oli Santi, racchiusa in una sporgenza in muratura, con nicchia protetta da una porticina a chiave in acciaio inox spazzolato. La porta reca inciso un ramo d’olivo a richiamo della pianta dai cui frutti si estraggono gli oli, e le lettere “O” e “S”, a indicazione degli oli ivi custoditi.

Sulla destra è invece collocato il Cero Pasquale su un apposito basamento cilindrico rimovibile in pietra rossa, incastrato su un cerchio di pietra chiara a filo del pavimento, come il fonte battesimale.

L’illuminazione prevalentemente verticale e indiretta è assicurata dalla vetrata posta in sommità del cilindro del Battistero, che dà alla zona una buona luminosità naturale; la stessa è integrata da quella artificiale, sempre privilegiando l’illuminazione verticale dall’alto. Sia la luce naturale sia quella artificiale vengono distribuite nell’area in maniera verticale omogenea tramite un telo diffusore.

La parete di fondo del battistero precedentemente ruvida è stata lisciata a gesso e dipinta opaca con effetto vellutato, per dare morbidezza alla luce radente.

Sullo sfondo, in armonia con gli altri elementi già presenti in parete nella Chiesa (Cristo absidale, Tabernacolo, statua della Madonna), un simbolo battesimale: la colomba dello Spirito Santo, da cui scendono sette raggi a rappresentare i doni dello Spirito, realizzati in forma stilizzata con lamine d’acciaio leggermente staccate dalla parete per dare un’idea di leggerezza. 


 Sabato 8 ottobre 2011 il Vescovo di Verona Mons. Giuseppe Zenti ha  benedetto il nuovo Battistero
e Domenica 9 ottobre si sono solennemente celebrati i primi Battesimi al nuovo Fonte.